Fondo Perduto Impianti Natatori
2026

APERTO

Fondo Perduto Impianti Natatori - 2026
DATA DI APERTURA
09 ottobre 2026 12:00
SCADENZA
09 novembre 2026 12:00
DESTINATARI
  • ASD
  • SSD
STATO
APERTO
Codice
FPIN2026

Pubblicato l’Avviso per l’erogazione di contributi a fondo perduto in favore di ASD e SSD che gestiscono impianti natatori, così come previsto dagli articoli 41 e seguenti del decreto di riparto del fondo unico per il sostegno al potenziamento del movimento sportivo italiano del Ministro per lo Sport e i Giovani di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze dell’8 maggio 2026. concernente la definizione dei requisiti, dei criteri e delle modalità di erogazione dei contributi.


A far data dalle ore 12:00 di venerdì 9 ottobre p.v., sarà possibile presentare richiesta di accesso al contributo. Dalla data di apertura della piattaforma decorrono i 30 giorni di tempo per la presentazione delle istanze.

Le domande ivi presentate saranno poi sottoposte all’istruttoria degli organismi sportivi affilianti e del Dipartimento.


Si ricorda che tutti gli enti che desiderino presentare domanda per il contributo devono presentare la relativa domanda in piattaforma; non sono previste erogazioni automatiche nei confronti degli enti già beneficiari nelle passate annualità. Per informazioni è possibile scrivere a: programmazionesport@governo.it, indicando nell’oggetto “Avviso impianti natatori”.


Allegati
Avviso contributi impianti natatori 2026

FAQ

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FAQ
Il DPCM 8 maggio 2026, all’articolo 4.1 e seguenti, nonché l’avviso pubblicato, specificano che solo i soggetti in possesso di un titolo giuridico che giustifichi il possesso o la detenzione in esclusiva dell’impianto, nonché il sostenimento delle relative spese di gestione, possono accedere al contributo. Pertanto, le ASD e SSD che affittano spazi acqua NON possono accedere al contributo.
Sì, è requisito essenziale per accedere al contributo.
L’ATI deve essere considerato un soggetto unico, pertanto se più associazioni/società sportive costituite in ATI gestiscono più di una piscina, l’ATI potrà chiedere il contributo solamente per una di esse.
L’asseverazione può essere effettuata da un Geometra, Architetto o Ingegnere iscritto al rispettivo ordine professionale.
Per le piscine omologate da Federazioni sportive o altri organismi affilianti è sufficiente il Verbale di Omologazione rinnovato nei tempi previsti dalla normativa federale.
L’avviso, all’art. 5 lettera f) non distingue tra tipologie di tesserati, pertanto, sono incluse anche le categorie diverse dagli atleti.
Tutte quelle della FINA (Fédération internationale de natation), della WT (World Triathlon) e della UIPM (Union internationale de pentathlon moderne) limitatamente alle distanze olimpiche. Tutte quelle della IPC Swimming (International Paralympic Committee Swimming), della ITU (International Triathlon Union) e della UIPM (Union internationale de pentathlon moderne) limitatamente alle distanze paralimpiche.
No, sono considerate valide solo le categorie assoluti e giovanili.
Il requisito della gestione deve intendersi in essere sussistente al momento della presentazione della domanda /di accesso al contributo.
No, coloro che hanno beneficiato del contributo ai sensi del dpcm 10 giugno 2022 nel corso delle annualità 2023, 2024 e 2025 dovranno comunque accedere alla piattaforma ed effettuare una nuova domanda; non è più prevista la possibilità di confermare i dati già precedentemente inviati.
Il numero di tesserati viene calcolato comprendendo le affiliazioni agli Enti di promozione Sportive, nonché alle Federazioni e Discipline associate, anche paralimpiche, che dispongono di discipline sportive che prevedono l’uso di una vasca d’acqua.
No, il tesseramento deve sussistere al momento della presentazione della domanda.
No, gli organismi sportivi opereranno direttamente sulla piattaforma, senza necessità di ricevere alcuna documentazione dall’istante.
No, in assenza di modifiche, quali le dimensioni di una vasca, è sufficiente riproporre, in sede di compilazione di nuova domanda, l’asseverazione presentata in precedenza.
No, l’articolo 8, lett. e) dell’avviso prevede un incremento del contributo ai soggetti detentori di più impianti, pari al 50% di quanto previsto dalle lettere b) e c) del medesimo articolo; pertanto è sufficiente indicare in piattaforma solo i dati del secondo impianto gestito.
No, l’accesso avviene solo attraverso lo spid o CIE del legale rappresentante, che tuttavia, già dal suo primo accesso in piattaforma, può delegare altri, secondo la procedura spiegata nel manuale rinvenibile in piattaforma.
No, non saranno prese in considerazione domande presentate con modalità diverse dall’invio tramite piattaforma.
I dati dei tesserati sono comunicati in automatico dal Registro Nazionale delle Attività sportive Dilettantistiche, pertanto non è possibile modificare quanto indicato sulla piattaforma. Poiché il bando prevede il limite minimo di 30 tesserati per l’accesso al contributo, eventuali discrepanze al di sopra di questa soglia sono ininfluenti.